19 novembre 2014

Proprio lì dove ti ho immaginato...

Scrivo questo post per le mie lettrici italiane che sono ancora in tempo per godersi uno spettacolo bellissimo.
Ieri sera ho avuto l’onore e il piacere di assistere ad una delle date del #LogicoTour di Cesare Cremonini. 

Inutile dire che 50 Special ha segnato la mia adolescenza, come per chiunque sia nato tra la fine degli ’80 e i primi ’90, ma adoro Cesare Cremonini perché a differenza di altri miti dell’adolescenza, lui non è rimasto indietro. Il tempo è passato e noi siamo cresciuti ma non abbiamo lasciato indietro Cesare Cremonini perchè Cesare è cresciuto con noi. Oggi è distante anni luce da 50 Special (anche se avrà 20 anni per sempre) e dai capelli rosso fuoco, oggi è un cantautore giovane e raffinato che riesce nella difficile sfida di piacere alle masse e proporre lavori di spessore. 

#Logico1 è un disco meraviglioso (per chi non lo avesse mai sentito, fatelo gratis su Spotify cliccando QUI) e immaginavo che il Tour fosse sulla stessa linea. Ma mi sbagliavo.
Il live è stato qualcosa di esaltante, intenso e coinvolgente. Cesare ha dato il 100% di sé, fisicamente (pioveva dal suo corpo in pratica) ed emotivamente. Un performer straordinario ed impeccabile, che sa farvi ballare e piangere nella stessa sera. 

Migliaia di persone che cantano le tue parole, un’emozione che invidio ai cantanti da morire. Da Grey Groose a Il Comico, da Vieni a vedere perché (la mia preferita) a La nuova stella di Broadway passando per Anna (meravigliosa) e l’irrinunciabile 50 Special. Il #LogicoTour è uno spettacolo di qualità, semplice e pieno, che non vi lascerà a mani vuote ma carichi di adrenalina ed emozione. 

Se non siete ancora andati a vederlo, fatelo. QUI trovate le date ancora in programma. Non ve ne pentirete!

Vi lascio qualche scatto realizzato dalla vostra Claudia del cuore.

--------------

I’m writing this post on last night’s concert of one of my favorite Italian artist: Cesare Cremonini. If you wanna know more about him and you’re curious about Italian music scene, follow this Spotify link: Cesare Cremonini
You can find some pics of the amazing night I had!






Image and video hosting by TinyPic

17 novembre 2014

1 dress

Ve la ricordate Katherine Heigl in "27 volte in bianco" con un armadio stracolmo di vestiti da damigella? Beh, sarà la fine di molte di noi ragazze alla soglia dell'età "tutte-le-mie-amiche-si-sposano".
Se è vero che l'abito da sposa (forse) si indossa una volta sola, perchè quello da damigella (o dell'italianissima testimone) dovrebbe essere da una botta e via?
E se vi dicessi che è possibile riconvertire un abito da cerimonia in un vestito da serata top? Impossibile? Solo se credete che lo sia.
Io mi metto in gioco e vi faccio vedere come trasformerei un abito gentilmente concesso da Weddington Way (vuoi vederne altri? clicca qui!) da dolce Charlotte a moderna Carrie.

------

Do you remember Katherine Heigl in "27 dresses" with a closet full of bridesmaid dresses? Well, it may be the common destiny of a lot of us girls at the threshold of the tricky age "all-my-friends-are-getting-married".
If it's (maybe) true that you can wear a wedding gown just once, why the bridesmaid dress has to be a one night stand?
What if I'd say that you can turn a ceremony dress into a wonderful night out outfit? Impossible? Only if you think it is.
I'm brave today and I'm going to show you how I'd turn a dress by Weddington Way (wanna see more of them? click here!) from sweet Charlotte to roaring Carrie.

Weddington Way Alfred Sung dress in Atlantis  / Charlotte Olimpia clutch / Valentino Rockstud pumps / Statement necklace / Etsy gold leaf hair pin / Tarte mascara and lipstick / Armani Diamonds perfume / Essie "Not just a pretty face" / Kleenex
Weddington Way Alfred Sung dress in Atlantis  / YSL leather vest / Chanel Wallet on Chain / Joie Lina Leopard Boots / BCBG bangles / NARS Audacious Lipstick in "Rita" / Narciso Rodriguez "For her"

Image and video hosting by TinyPic

09 novembre 2014

Winter sadness essentials

Sarà la stagione un pò così che non sta proprio nelle mie corde, ma ai primi freddi vengo spesso assalita da momenti di tristezza ancestrale, da una wintertime sadness (scusa Lana, ma hai toppato stagione!). Per correre ai ripari, mi dedico una serata tutta per me, perché avere cura di se stessi come spesso si fa con gli altri è il miglior rimedio del mondo.
Iniziamo con il lavare via tutto il trucco (e lo stress) della giornata con la mia adorata Konjac sponge rosa, poi coccoliamo il viso con una maschera (la mia preferita del momento è quella alla bava di lumaca, disgustosa ma veramente ottima) e infine qualche goccia di olio di Argan.
Lo stesso trattamento va riservato anche al corpo: una doccia calda e la nostra crema preferita, al momento la mia è Sexy Little Things Noir di Victoria's Secret (come farò quando finirà?).
Concluso il rituale di bellezza, passiamo alle cose serie: una candela, una tazza di the caldo e un pò di intrattenimento. Ce n'è per tutti i gusti: musica, libri o film. Vi consiglio una scelta per tipo: Continuum di John Mayer, Un diamante da Tiffany di Karen Swan e un qualsiasi film con Channing Tatum (la mia personale panacea per ogni male).
E voi, come curate la malinconia invernale?

--------

It may be the season that is not really my cup of tea but as soon as cold weather arrives also wintertime sadness comes (sorry Lana, you picked wrong season!). To save myself from despair I spend a night with myself because taking care of ourselves as you do everyday with others is the best cure in the world.
Let's start taking off all the makeup (and stress) of the day with my beloved pink Konjac sponge. Then we apply our favorite mask (my actual favorite is Snail mask, disgusting but absolutely great) and finally one or two Argan oil drops.
The same treatment has to be reserved also to the body: a hot shower (or bath) and our favorite moisturizer. My personal choice is Sexy Little Things Noir by Victoria's Secret (how am I going to live when I will finish it?). 
Once the beauty ritual is done we can move to more serious stuff: a candle, a cup of hot tea and some entertainment. Music, books or movies. I can suggest a choice for any kind of amusement: Continuum by John Mayer, Christmas at Tiffany's by Karen Swan and any movie starring Channing Tatum (my personal panacea).
How do you cure your Winter sadness?

Image and video hosting by TinyPic

03 novembre 2014

Anastasia Penniless Hills

Ci sono giorni in cui sono particolarmente ispirata e ho illuminazioni geniali. Questo post è il risultato di uno di quelle illuminazioni.
Ho visto e rivisto in ogni dove blogger e vlogger idolatrare la DIPBROW Brow Pomade di Anastasia Beverly Hills, la crema colorata del celebre marchio americano da usare per avere sopracciglia perfette. Reperibile in USA al costo di 18$, è descritta nel sito Sephora.com come "a smudge-free, waterproof pomade formula that performs as an all-in-one brow product". 
Devo ammettere che sono una forte sostenitrice del fatto che le sopracciglia fanno il brutto e cattivo tempo in un volto e che probabilmente, fosse stato reperibile in Italia, sarei stata anche tentata di comprarmi un vasettino. Vedendo una recensione del prodotto però, mi è venuto in mente che assomigliava tantissimo a qualcosa che già possedevo: l'ombretto in crema Color Tattoo di Maybelline nel colore Permanent Taupe (4,98€ su Asos). Proprio perchè di un colore polveroso, l'avevo usato poco come ombretto a lunga durata e mi è subito balenata l'idea di fare un tentativo...sulle sopracciglia.
Armata di pennellino angolato e pettine per sopracciglia ho provato. Meraviglia, il colore si sposa perfettamente con il mio, si applica e si fonde perfettamente, rimane a lungo e non sbava: perfetto!
Lo testo ormai da due settimane e devo dire che ogni giorno sono sempre più fiera della mia scoperta. 
Certo, c'è da dire il colore "Taupe" va bene solo a chi ha le sopracciglia castano chiaro/castano però, se rientrate nella categoria, provatelo: sono sicura ve ne innamorerete!

---------------

Some days I feel particularly insipired and I come out with bright ideas. This post is the result of one of those.
I listened and read to billions of bloggers and vloggers celebrating the DIPBROW Brow Pomade by Anastasia Beverly Hills, the smudge-free, waterproof pomade formula that performs as an all-in-one brow product, sold at Sephora for 18$.
I have to admit that I truly believe that a good brow makes the difference and that probably I would have bought the pot if it was sold in Italy. Reading to a product review one day, I thought that it looked incredibly similar to a product I already own: the Maybelline Color Tattoo eyeshadow in Permanent Taupe (now 4,98€ on Asos). Because it was too ashy I rarely used it as an eyeshadow and it suddenly came to my mind to test it...on the brows!
Using an angled brush and a spooly I tried it on. Amazing: the color is a perfect match for mine, the application is smooth and the cream is unbearable, it lasts forever and doesn't smudge.
I've been testing it for a couple of weeks and I'm more and more convinced of it.
Obviously it works just if you are a brunette but if you fit in the category, you should try it and I'm sure you'll feel in love!




Image and video hosting by TinyPic

13 ottobre 2014

The amazing chocolatier


Sembra che Kylie Jenner abbia riportato il mondo agli anni '90. In realtà, come tutti i cicli e ricicli storici, i (terribili) trend di quella decade stanno tornando 20 anni dopo. 
Ho semplicemente combinato l'esigenza di unirmi al gregge di trendy people alla curiosità di provare uno dei Wacky lipstick di LaCindina. Ecco la storia di questo acquisto. 
In foto vedete 3 rossetti ma solo perchè due sono di un'amica. In totale ho quindi acquistato due "Wonka" e un "Marylin".
Marylin è descritto come un rossetto rosso fragola dalla texture "pastello", adatto a esaltare le labbra con un colore che non passera' inosservato. Confermo. Dicesi a prova di cibo e di bacio.
Io ho optato per Wonka; presa dal senso di colpa nell'acquisto di un ulteriore rossetto, ho deciso di puntare su un colore che non possedevo. Wonka è un rossetto cioccolato dalla texture lucida, adatto per dare un colore intenso alle labbra. Confermo anche questo. Il rossetto è cremoso e pigmentato. La "stendibilità" non è da 10 e lode ma si applica con un pò di accortezza abbastanza agevolmente. Io l'ho indossato con una matita labbra della stessa sfumatura e un leggero burrocacao sopra, per mantenere la morbidezza. Ho letto che molte si sono lamentate del profumo ma in realtà a me sembra molto leggero e per niente invadente, mi ricorda l'odore dei rossetti che indossavano le nostre nonne, un pò retro.
Il packaging è semplice e delicato, vagamente "Nars". I rossetti sono composti di ingredienti bio, quindi INCI 100% accettabile. Costo? 11,90€.

VERDETTO? Promossi. 8/10


It seems that Kylie Jenner brought the 90's back. The truth is that as all historical cycles the (terrible) 90's trends are back 20 years after.
I simply combined the need to be as all trendy people to the curiosity to try one Wacky Lipstick by LaCindina and here's my purchase.
In the pic you see three tubes because 2 are for one of my friends. I bought 2 "Wonka" and 1 "Marylin".
Marylin is described as a strawberry red with a pastelly finish. I confirm that. Rumor has it that is kiss and food proof.
I went for Wonka. I felt guilty to add another lipstick to my collection so I bought a color I didn't have. Wonka is described as a chocolat-y color with cream finish. I can confirm this too. The lipstick is creamy and pigmented. It's not super easy to apply but not even too bad. I wore it with a lip liner of the same shade and a light layer of lip butter over, just to keep it wet. I read some bad reviews for the smell of the lipsticks. I have to say I quite like the perfume, it reminds me of lipsticks my grandma wear, a little bit retro.
The packaging is simple and sleek, some how "Nars"-ish. Lipstick contains all natural ingredients so INCI is 100% good. Price? 11,90€.

RESULT? Passed. 8/10

Mulac "Wonka"

Image and video hosting by TinyPic

29 settembre 2014

Bargain Hunter: Olivia Wannabe

I’m proud to announce the birth of a new series for penniless fashionistas: Bargain Hunter (aka myself). First victim comes from Zara, the Mecca of the new Carries. This year is a must wearing laced shoes, a trend that combines a little bit of sado to ballet. Aquazzurra, a florentine shoe brand that is on top worldwide, has within its models also one called “Belgravia”, an open pump garnished with laces and crossing seen on tons of celebrities feet, also on my personal style icon miss Olivia Palermo. To bring a pair of Belgravia home you should pay more than 500$. And here’s Zara (and myself) that comes to aid with a slightly inspired model at a super economic cost. With jus 25 (or 29?)$ you can bring home the penniless sisters of Aquazzurra’s Belgravia.



Inauguro oggi una nuova rubrica, quella per le fashioniste squattrinate: Bargain Hunter, cacciatrice di affari (che poi sarei io). La prima preda che vi propongo arriva da Zara, la Mecca delle novelle Carrie. Quest’anno è d’obbligo avere un paio di scarpe con i lacci, un trend che unisce un filo di sadomaso alla delicatezza delle scarpette da ballerina. Aquazzurra, brand fiorentino di calzature ormai conosciutissimo in tutto il globo, propone fra i suoi modelli anche quello chiamato “Belgravia”, una decoltè aperta e decorata con un intricato motivo di lacci e intrecci, vista sui piedi di centinaia di celebrities, tra le quali anche la mia personalissima icona di stile, Olivia Palermo. Per portarsi a casa un paio di Belgravia le nostre eroine dovrebbero sborsare più di 500 euro. E’ a questo punto che arrivo io (e Zara) e vi propongo un ispiratissimo modello fornito dalla catena più fashion friendly del pianeta. Con soli 25 euro (o 29?) e spicci vi porterete a casa le sorelle povere delle Belgravia in un versatilissimo color tortora.

Image and video hosting by TinyPic

15 settembre 2014

Hopelessly devoted


                                   


Sono un'inguaribile nostalgica. Adoro l'odore delle pagine dei libri, ho un telefono che fa pure il caffe ma devo sempre portarmi dietro un'agenda di carta, adoro scrivere lettere (senza mai spedirle) e guardare vecchie foto mi dà un senso di pace.
Dopo un viaggio oltreoceano mi sembrava doveroso stampare su carta i ricordi fotografici di dieci giorni in un altro mondo. Solito ordine di foto che voglio conservare in un album scrapbook fatto a mano (e che magari condividerò con voi non appena pronto). Saltando di sito di stampe in sito di stampe, sono finita su Polabox: amore a prima vista!

 Polabox è un sito francese (credo) che stampa foto in modo originale: stile polaroid, stile fototessera, poster, fotolibro o...calamita! Non ho resistito ad ordinarmi una scatolina di 9 calamite personalizzate. Sono arrivate dopo 5 giorni in una deliziosa scatolina Instagram-friendly!
Le calamite sono carinissime e un'ottima idea anche da regalare. Ora voglio provare anche gli altri formati.
Ecco il sito Polabox: http://www.printklub.com e un codice sconto di 5€: TINKR2

PS: MI STO TRASFERENDO SU WORDPRESS, SEGUITEMI ANCHE LI: https://claudiaovertherainbow.wordpress.com/



I'm an hopeless nostalgic. I love the smell of book pages, I have a smartphone that may be able also to bake a cake but I always have a paper agenda with me, I love writing letters (and I never send them) and looking at old pics makes me happy. 
After an overseas trip I felt the need to print on paper my photo memories so I made a standard order of prints that I'll use for my travel scrapbook that I may share with you once it's done. Going from print to print website I ended up on Polabox: love at first sight! 

 Polabox is a French (maybe?) website that offers unique prints: polaroids, photo boot, poster, photo book or...magnet! I couldn't resist to order my box of 9 magnets. They came after 5 days in a lovely Instagram-friendly box! Magnets are so cute and a wonderful idea to make unique presents. I want to try also other print styles now. 
Here's Polabox website: http://www.printklub.com I also have a 5€ discount to share with you: TINKR2

PS: I'M MOVING TO WORDPRESS. FOLLOW ME THERE TO BE UPDATED: https://claudiaovertherainbow.wordpress.com/

                                    

      

01 settembre 2014

5 giorni a NY





Di nuovo qui, di nuovo a scusarmi per la lunga attesa. Sorvolo sulle scuse e vi offro uno dei post più utili e interessanti (spero) che questo blog vi abbia mai offerto.
Si può condensare NY in 5 giorni? (Con qualche rinuncia) si può e io vi spiegherò come. 
[Questo percorso è stato attentamente e faticosamente testato da me medesima durante questa fredda estate]

PREMESSE DOVEROSE: 
- per spostarvi nella Grande Mela il mezzo più consigliato (oltre i vostri piedi) è la metro. Migliaia di chilometri collegano l’intero reticolo urbano e con una MetroCard Unlimited 7 giorni spenderete soltanto 30$. Una corsa in taxi è più dispendiosa ma di dovere.
- d’estate portatevi sempre dietro un foulard leggero: l’aria condizionata è da omicidio colposo
- non è sempre vero che in USA si mangia solo junk food: provate Pret à manger o Le Pain Quotidien per un pasto economico e rassicurante.


GIORNO 1:
Il primo giorno è stato in realtà per me una mezza giornata.
Partiamo da Washington Square Park, uno dei parchi più iconici e cinematografici della Grande Mela in cui a qualsiasi ora trovate centinaia di persone, musicisti e santoni. L’arco bianco perla completa la vista meravigliosa che vi godrete seduti in una delle panchine di pietra di fronte alla grande fontana.
Da lì potete procedere verso 66, Perry Street. E voi vi chiederete, che ci sta a 66, Perry St.? Ci sta la mecca delle fashioniste made in NY: la casa dell’unica ed inimitabile Carrie Bradshaw. 
Continuando la passeggiata arriverete a Gansevoort street. Da lì potrete accedere a una delle chicche meno celebri di NY: la High Line. Un giardino/parco costruito sui vecchi binari di una metro. Un recupero urbanistico da favola, ve lo consiglio al tramonto, accomodati sulle sdraio in legno a godervi gli ultimi raggi di sole. La High Line ha diverse uscite/entrate, potete sceglierne una qualsiasi per ritornare sull’asfalto, non prima di esservi godute una delizia artigianale in uno degli innumerevoli stand presenti nel percorso.

High Line


Washington Square Park
Il mio primo giorno si è concluso con una corsa in taxi verso l’albergo, ma se voi avete ancora qualche ora (ed energia) potete aggiungere alla vostra giornata qualche altra passeggiata per le zone del West Village.

---



GIORNO 2: Il giorno iconico, nel senso che è stato dedicato ai posti più iconici di NYC. La giornata è iniziata di buon’ora procedendo verso Battery Park da dove sono partita per il mio viaggio prenotato delle 9.00 con la Statue Cruises verso Liberty Island e successivamente verso Ellis Island. Vi consiglio di prenotare prima i biglietti direttamente dal sito Statue Cruises e di prediligere le fasce orarie mattutine per evitare file chilometriche. La vista è mozzafiato, sempre: dal traghetto, da Liberty Island, da Ellis Island. 
Ritornati a Battery Park potrete comodamente raggiungere la stazione metro più vicina e sfrecciare verso Times Square. Scendendo ad una delle diverse stazioni da cui accedere al posto più luminoso di NY potrete percorrere un pezzo della Broadway per poi sedervi in uno dei tavolini posizionati dovunque e godervi il via vai di gente e immagini che vi circonderanno. Fatevi una foto agli scalini rossi di “Empire State of Mind” e concedetevi uno sfizio scegliendo fra M&M’s World o Hershey’s. 
Continuando a camminare verso nord, arriverete a una delle entrate di Central Park. Un parco immenso grande quanto una frazione di provincia italiana, impossibile da vedere al completo se avete solo qualche ora a disposizione. Potete noleggiare una bici o farvi una passeggiata scegliendo alcuni dei posti iconici del parco. La mia personale tratta? Una merenda all’aperto alla Bethesda Terrace, foto di rito al mosaico di Strawberry Fields e poi direzione metro uscendo dal parco proprio davanti al celeberrimo Dakota.



Bethesda Terrace 


Stawberry Fields
Ultima tappa del “giorno iconico”: l’Empire State Building. Entrata alle 17.30 e attesa in fila di 2 ore. La vista dall’86 piano al tramonto è meravigliosa ed unica ma ve la consiglio solo se siete in buona salute fisica e se è la prima volta a NY. Le file sono interminabili e ridicole. Organizzazione pessima in confronto a qualsiasi altra attrazione newyorkese. Da mettersi a piangere o decidere di rinunciare alla visita. Caro Empire, devi migliorarti!

---


GIORNO 3: giorno dedicato a Downtown. Iniziamo prendendo la metro verso Brooklyn (fare il ponte andata/ritorno significa camminare per 7 km circa), una passeggiata fra le case più vecchie affacciate sulla baia, un momento di contemplazione seduti in una delle panchine del parco e poi camminata di ritorno sul ponte più celebre di NY. Anche da qui viste da cartolina. Potete fermarvi ogni tanto lungo il percorso sedendovi in una delle panchine disseminate sul ponte e godendovi il paesaggio. 
Alla fine del ponte vi ritroverete davanti la City Hall, il municipio di NY. Vi consiglio una visitina al giardino della City Hall che ospita una fontana veramente deliziosa.



Brooklyn Bridge





Da lì potete procedere verso Wall Street dove vi troverete di fronte ad altri scenari da cartolina. 
Poco distante il World Trade Center. Prima di dirigervi verso il 9/11 Memorial vi consiglio una visita alla Cappella di St. Paul seguita da una “piccola” pausa all’interno di Century21 (un po’ di shopping ce lo vogliamo concedere, no?).
Finita la pausa shopping, potrete immergervi anima e corpo in uno dei luoghi più emotivi della Grande Mela. 
Il 9/11 Memorial è un luogo di ricordo e meditazione. L’aria è diversa in questo posto, il rumore delle fontane, l’immensità della voragine, ogni cosa vi toccherà nel profondo. Vi consiglio una visita al 9/11 Museum. Ogni martedì il museo mette a disposizione un tot. di biglietti gratuiti per accedere senza pagare nulla. Il martedì di due settimane prima della vostra visita alle 15.00 italiane andate sul sito del museo e cercate di prenotare i biglietti gratuiti selezionando la fascia oraria preferita.
Dopo la visita al museo (che richiede almeno 1 oretta) sarete probabilmente alla fine della vostra giornata. Se così non fosse, potete sempre tornare da Century21 per un secondo round di shopping.

---


GIORNO 4: Il giorno della Fifth Avenue. Prendete la metropolitana e dirigetevi verso la stazione Rockefeller: una stazione metro diversa da tutte le altre per sfarzo e lusso, uscirete direttamente sulla Quinta e, andando verso nord, potrete concedervi una passeggiata nel lusso. Un pit stop alla maestosa cattedrale di St. John e un caffe (possiamo chiamarlo così?) allo Starbucks della Trump Tower prima di fare un salto al Niketown: mecca degli amanti del brand. 
Ritornate poi sulla Quinta passando di fronte all’iconico Tiffany e al cubo trasparente di Apple di fronte al Plaza. Da qui potete optare per ripercorrere la strada in senso contrario dall’altra parte del marciapiede per poi tornare alla Rockefeller Station per concedervi un meritato pranzo.
Ritornando sulla strada potrete puntare verso Central Station: un altro posto iconico e imperdibile. Entrate e godetevi il soffitto stellato e la scalinata, background di migliaia di baci cinematografici.




Uscendo da qui, tutta dritta verso la sede delle Nazioni Unite passando di fronte al Chrysler Building, uno dei grattacieli più vecchi di NY (se non erro più vecchio anche dell’Empire), argentato e luccicante sotto la luce del sole.
A questo punto avrete accumulato diversi chilometri sulle gambe, potete concedervi un riposino in una delle panchine di fronte alle Nazioni Unite con vista sul ponte di accesso a Staten Island. Dopo una mezzoretta di meritato riposo, potete riprendere la metro da Central Station (o qualsiasi altra stazione nelle vicinanze) e dirigervi verso Soho, per un pò di shopping terapeutico. Il pezzo di Broadway che taglia il quartiere di Soho è probabilmente una delle migliore strade per lo shopping made in NY. Qui troverete le sedi di tutte le maggiori catene fashion (Victoria's Secret, Pink by Victoria's Secret, Forever21, Banana Republic, etc) e anche tante piccole boutique indipendenti che spesso non sono proprio low-cost ma garantiscono pezzi unici e speciali.
Lo shopping a Soho vi permetterà anche in pochi passi di govervi una passeggiata fra Little Italy e Chinatown, altri due pezzi iconici della Grande Mela.


GIORNO 5: il mio giorno 5 comprendeva una sola mezza giornata prima del treno delle 14.00 verso Philadelphia. Fra luglio ed agosto, ogni giovedì a 12.00 potrete assistere a Broadway in Bryant Park. Quattro dei maggiori spettacoli in programma a Broadway vengono presentati gratuitamente nel parco. Potete prendervi un caffè, sedervi nelle panchine di Bryant Park e godervi l'ombra e il wi-fi. 





Se volete, potete anche concedervi un giretto alla Public Library. Verso le 11.00 iniziano le prove e le prime persone iniziano ad accorrere. Obbligatori: cappellino, crema solare e bottiglietta d'acqua. A 12.00 il parco sarà un formicaio e lo spettacolo avrà inizio. Pochi minuti prima del via, le organizzazioni dei vari show regaleranno gadget. Io mi sono goduta Mamma Mia, Matilda, On the town e Motown. Matilda veramente carino, consigliato anche da vedere al completo a teatro.

La mia visita a NY finisce qui. 5 giorni super condensati ma veramente unici. Come Londra, NY è una città senza fine, in cui più vedi e più c'è da vedere. 
Spero di tornarci presto e di avervi dato qualche dritta utile per la vostra pianificazione turistica!

02 luglio 2014

Have we met?

Sono andata a Milano e sono tornata con un rossetto Marc Jacobs. Quando vado nelle grandi città trovo dispersivo lo shopping e finisco sempre per tornare a mani vuote.
Questa volta ci sono andata vicina se non fosse che, poco prima di ripartire, sono finita da Sephora, ho visto lo stand MJ e sono caduta in tentazione.
Il nome del rossetto, “Have we met yet?”, mi fa dire “per fortuna sì”. Il colore perfetto, la consistenza perfetta, nel packaging perfetto.
Prima l’apparenza poi la sostanza. Il contenitore di questo prodotto è un elegantissimo tubo nero con scritta semplice e raffinata argento e chiusura magnetizzata. Semplice e consistente, come piace a me.
La “sostanza” è degna dell’involucro. Un rossetto dalla texture cremosa e leggermente glossy. Il colore scelto da me è un color albicocca tenue leggermente frost (pacatamente metallizzato), un finish che sto apprezzando molto ultimamente. Il prodotto è confortevole sulle labbra e regala un effetto notevole ma delicato, molto più idratante di MAC ma meno “liquido” di YSL.
Il costo (ahimè) è l’unico tasto dolente. Si aggira intorno ai 26 Euro che io ho evitato grazie allo sconto compleanno (domani niente sconti sull’età, sono 26!).
Il mio giudizio finale è un enorme “PROMOSSO”. Se volete concedervi un regalino, date un’occhiata allo stand Marc Jacobs!



I went to Milan and I came home with a Marc Jacobs lipstick. When I go to large cities I found shopping to be disorienting and I always end up empty-handed.
This time I was close to that but right before leaving I found myself at the MJ counter in Sephora and I fell into temptation.
The name of the lipstick (“Have we met?”) makes me wanna say “Luckily we did”. The perfect shade, perfect consistency, in the perfect packaging.
Appearance first. The package of this product is a super sleek black tube with a simple silver writing and a magnetized closure. Simple and compact as I like it.
The “substance” is as good as the appearance. A creamy and slightly glossy lipstick. The color I chose is a frosty light apricot pink, a finish I’m really enjoying lately. The product is comfortable on the lips and gives a delicate but noticeable effect. More hydrating than MAC but less glossy than YSL.
The price is the only bad side. It’s around 26 Euro but I used a birthday discount (tomorrow is my birthday but no discount on the age..26!).
My final judgement is a huge “MUST HAVE”. If you want to treat yourselves, have a tour at Marc Jacobs counter!


Image and video hosting by TinyPic
Skimlinks Test