September 1, 2014

5 giorni a NY





Di nuovo qui, di nuovo a scusarmi per la lunga attesa. Sorvolo sulle scuse e vi offro uno dei post più utili e interessanti (spero) che questo blog vi abbia mai offerto.
Si può condensare NY in 5 giorni? (Con qualche rinuncia) si può e io vi spiegherò come. 
[Questo percorso è stato attentamente e faticosamente testato da me medesima durante questa fredda estate]

PREMESSE DOVEROSE: 
- per spostarvi nella Grande Mela il mezzo più consigliato (oltre i vostri piedi) è la metro. Migliaia di chilometri collegano l’intero reticolo urbano e con una MetroCard Unlimited 7 giorni spenderete soltanto 30$. Una corsa in taxi è più dispendiosa ma di dovere.
- d’estate portatevi sempre dietro un foulard leggero: l’aria condizionata è da omicidio colposo
- non è sempre vero che in USA si mangia solo junk food: provate Pret à manger o Le Pain Quotidien per un pasto economico e rassicurante.


GIORNO 1:
Il primo giorno è stato in realtà per me una mezza giornata.
Partiamo da Washington Square Park, uno dei parchi più iconici e cinematografici della Grande Mela in cui a qualsiasi ora trovate centinaia di persone, musicisti e santoni. L’arco bianco perla completa la vista meravigliosa che vi godrete seduti in una delle panchine di pietra di fronte alla grande fontana.
Da lì potete procedere verso 66, Perry Street. E voi vi chiederete, che ci sta a 66, Perry St.? Ci sta la mecca delle fashioniste made in NY: la casa dell’unica ed inimitabile Carrie Bradshaw. 
Continuando la passeggiata arriverete a Gansevoort street. Da lì potrete accedere a una delle chicche meno celebri di NY: la High Line. Un giardino/parco costruito sui vecchi binari di una metro. Un recupero urbanistico da favola, ve lo consiglio al tramonto, accomodati sulle sdraio in legno a godervi gli ultimi raggi di sole. La High Line ha diverse uscite/entrate, potete sceglierne una qualsiasi per ritornare sull’asfalto, non prima di esservi godute una delizia artigianale in uno degli innumerevoli stand presenti nel percorso.

High Line


Washington Square Park
Il mio primo giorno si è concluso con una corsa in taxi verso l’albergo, ma se voi avete ancora qualche ora (ed energia) potete aggiungere alla vostra giornata qualche altra passeggiata per le zone del West Village.

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GIORNO 2: Il giorno iconico, nel senso che è stato dedicato ai posti più iconici di NYC. La giornata è iniziata di buon’ora procedendo verso Battery Park da dove sono partita per il mio viaggio prenotato delle 9.00 con la Statue Cruises verso Liberty Island e successivamente verso Ellis Island. Vi consiglio di prenotare prima i biglietti direttamente dal sito Statue Cruises e di prediligere le fasce orarie mattutine per evitare file chilometriche. La vista è mozzafiato, sempre: dal traghetto, da Liberty Island, da Ellis Island. 
Ritornati a Battery Park potrete comodamente raggiungere la stazione metro più vicina e sfrecciare verso Times Square. Scendendo ad una delle diverse stazioni da cui accedere al posto più luminoso di NY potrete percorrere un pezzo della Broadway per poi sedervi in uno dei tavolini posizionati dovunque e godervi il via vai di gente e immagini che vi circonderanno. Fatevi una foto agli scalini rossi di “Empire State of Mind” e concedetevi uno sfizio scegliendo fra M&M’s World o Hershey’s. 
Continuando a camminare verso nord, arriverete a una delle entrate di Central Park. Un parco immenso grande quanto una frazione di provincia italiana, impossibile da vedere al completo se avete solo qualche ora a disposizione. Potete noleggiare una bici o farvi una passeggiata scegliendo alcuni dei posti iconici del parco. La mia personale tratta? Una merenda all’aperto alla Bethesda Terrace, foto di rito al mosaico di Strawberry Fields e poi direzione metro uscendo dal parco proprio davanti al celeberrimo Dakota.



Bethesda Terrace 


Stawberry Fields
Ultima tappa del “giorno iconico”: l’Empire State Building. Entrata alle 17.30 e attesa in fila di 2 ore. La vista dall’86 piano al tramonto è meravigliosa ed unica ma ve la consiglio solo se siete in buona salute fisica e se è la prima volta a NY. Le file sono interminabili e ridicole. Organizzazione pessima in confronto a qualsiasi altra attrazione newyorkese. Da mettersi a piangere o decidere di rinunciare alla visita. Caro Empire, devi migliorarti!

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GIORNO 3: giorno dedicato a Downtown. Iniziamo prendendo la metro verso Brooklyn (fare il ponte andata/ritorno significa camminare per 7 km circa), una passeggiata fra le case più vecchie affacciate sulla baia, un momento di contemplazione seduti in una delle panchine del parco e poi camminata di ritorno sul ponte più celebre di NY. Anche da qui viste da cartolina. Potete fermarvi ogni tanto lungo il percorso sedendovi in una delle panchine disseminate sul ponte e godendovi il paesaggio. 
Alla fine del ponte vi ritroverete davanti la City Hall, il municipio di NY. Vi consiglio una visitina al giardino della City Hall che ospita una fontana veramente deliziosa.



Brooklyn Bridge





Da lì potete procedere verso Wall Street dove vi troverete di fronte ad altri scenari da cartolina. 
Poco distante il World Trade Center. Prima di dirigervi verso il 9/11 Memorial vi consiglio una visita alla Cappella di St. Paul seguita da una “piccola” pausa all’interno di Century21 (un po’ di shopping ce lo vogliamo concedere, no?).
Finita la pausa shopping, potrete immergervi anima e corpo in uno dei luoghi più emotivi della Grande Mela. 
Il 9/11 Memorial è un luogo di ricordo e meditazione. L’aria è diversa in questo posto, il rumore delle fontane, l’immensità della voragine, ogni cosa vi toccherà nel profondo. Vi consiglio una visita al 9/11 Museum. Ogni martedì il museo mette a disposizione un tot. di biglietti gratuiti per accedere senza pagare nulla. Il martedì di due settimane prima della vostra visita alle 15.00 italiane andate sul sito del museo e cercate di prenotare i biglietti gratuiti selezionando la fascia oraria preferita.
Dopo la visita al museo (che richiede almeno 1 oretta) sarete probabilmente alla fine della vostra giornata. Se così non fosse, potete sempre tornare da Century21 per un secondo round di shopping.

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GIORNO 4: Il giorno della Fifth Avenue. Prendete la metropolitana e dirigetevi verso la stazione Rockefeller: una stazione metro diversa da tutte le altre per sfarzo e lusso, uscirete direttamente sulla Quinta e, andando verso nord, potrete concedervi una passeggiata nel lusso. Un pit stop alla maestosa cattedrale di St. John e un caffe (possiamo chiamarlo così?) allo Starbucks della Trump Tower prima di fare un salto al Niketown: mecca degli amanti del brand. 
Ritornate poi sulla Quinta passando di fronte all’iconico Tiffany e al cubo trasparente di Apple di fronte al Plaza. Da qui potete optare per ripercorrere la strada in senso contrario dall’altra parte del marciapiede per poi tornare alla Rockefeller Station per concedervi un meritato pranzo.
Ritornando sulla strada potrete puntare verso Central Station: un altro posto iconico e imperdibile. Entrate e godetevi il soffitto stellato e la scalinata, background di migliaia di baci cinematografici.




Uscendo da qui, tutta dritta verso la sede delle Nazioni Unite passando di fronte al Chrysler Building, uno dei grattacieli più vecchi di NY (se non erro più vecchio anche dell’Empire), argentato e luccicante sotto la luce del sole.
A questo punto avrete accumulato diversi chilometri sulle gambe, potete concedervi un riposino in una delle panchine di fronte alle Nazioni Unite con vista sul ponte di accesso a Staten Island. Dopo una mezzoretta di meritato riposo, potete riprendere la metro da Central Station (o qualsiasi altra stazione nelle vicinanze) e dirigervi verso Soho, per un pò di shopping terapeutico. Il pezzo di Broadway che taglia il quartiere di Soho è probabilmente una delle migliore strade per lo shopping made in NY. Qui troverete le sedi di tutte le maggiori catene fashion (Victoria's Secret, Pink by Victoria's Secret, Forever21, Banana Republic, etc) e anche tante piccole boutique indipendenti che spesso non sono proprio low-cost ma garantiscono pezzi unici e speciali.
Lo shopping a Soho vi permetterà anche in pochi passi di govervi una passeggiata fra Little Italy e Chinatown, altri due pezzi iconici della Grande Mela.


GIORNO 5: il mio giorno 5 comprendeva una sola mezza giornata prima del treno delle 14.00 verso Philadelphia. Fra luglio ed agosto, ogni giovedì a 12.00 potrete assistere a Broadway in Bryant Park. Quattro dei maggiori spettacoli in programma a Broadway vengono presentati gratuitamente nel parco. Potete prendervi un caffè, sedervi nelle panchine di Bryant Park e godervi l'ombra e il wi-fi. 





Se volete, potete anche concedervi un giretto alla Public Library. Verso le 11.00 iniziano le prove e le prime persone iniziano ad accorrere. Obbligatori: cappellino, crema solare e bottiglietta d'acqua. A 12.00 il parco sarà un formicaio e lo spettacolo avrà inizio. Pochi minuti prima del via, le organizzazioni dei vari show regaleranno gadget. Io mi sono goduta Mamma Mia, Matilda, On the town e Motown. Matilda veramente carino, consigliato anche da vedere al completo a teatro.

La mia visita a NY finisce qui. 5 giorni super condensati ma veramente unici. Come Londra, NY è una città senza fine, in cui più vedi e più c'è da vedere. 
Spero di tornarci presto e di avervi dato qualche dritta utile per la vostra pianificazione turistica!

1 comment:

  1. letto tutto il post dall inizio alla fine,NY è il mio sogno, il viaggio che voglio fare da anni e spero di fare quasi sicuro tra 2 anni..non vedo l'ora di andarci so che è una città unica :)

    mallory

    ReplyDelete

Thanks!
xoxo

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